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XXXIV Edizione del Premio Borsellino

Prosegue il percorso di Officina Legalità nelle scuole della provincia di Pescara, un progetto che porta tra i giovani i valori della giustizia, della responsabilità e dell’impegno civile.

L’iniziativa si svolge nelle scuole di Pescara nell’ambito della XXXIV edizione del Premio Borsellino, grazie alla collaborazione di importanti istituzioni e realtà del territorio: Polizia di Stato, Fondazione Pescara Abruzzo e Comune di Pescara.

Il progetto è realizzato attraverso l’organizzazione di Graziano Fabrizi, docente da sempre impegnato nella diffusione della cultura della legalità tra i giovani.

Un percorso educativo che coinvolge gli studenti per riflettere insieme su legalità, cittadinanza attiva e memoria, nel segno dell’esempio lasciato da Paolo Borsellino.

Da 34 anni capaci di ricordare: Pescara omaggia Giovanni Falcone

Il prossimo 21 maggio alle ore 10, presso il Cineteatro Circus di Pescara, la città si riunirà per un importante momento di memoria e impegno civile in occasione del 34° anniversario della morte di Giovanni Falcone, simbolo della lotta alla mafia e della difesa della legalità.

L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Premio Borsellino, rappresenta un’occasione per rinnovare il valore della memoria collettiva e per trasmettere alle nuove generazioni il significato profondo dell’impegno contro ogni forma di criminalità organizzata.

Ad aprire l’evento saranno:

  • Carlo Masci, Sindaco di Pescara
  • Luigi Carnevale, Prefetto di Pescara
  • Carlo Solimene, Questore di Pescara

Seguiranno i contributi di:

  • Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo
  • Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo
  • David Mancini, Procuratore della Repubblica del Tribunale dei Minori dell’Aquila
  • Francesco Prospero, Presidente dell’Osservatorio Regione Abruzzo
  • Alessandra De Febis, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza Regione Abruzzo
  • Leonardo Iacobucci, Direttore USP Pescara–Chieti
  • Fra Emiliano Antenucci, Rettore del Santuario Madonna del Silenzio

A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà il lavoro teatrale di impegno civile “Non fa paura”, con la regia di Franca Berardi e le musiche originali di Stefano Cutilli.
Protagonisti sul palco saranno gli alunni dell’Istituto Comprensivo Pescara 4 (scuola primaria e secondaria di primo grado), testimoni attivi di una memoria che si rinnova attraverso l’educazione e la cultura.

Da 34 anni capaci di ricordare non è solo uno slogan, ma un impegno concreto: custodire la memoria di Giovanni Falcone significa continuare a costruire una società più giusta, fondata sui valori della legalità, della responsabilità e della partecipazione.

La Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie sarà celebrata il 19 marzo alle ore 10 a Pescara, presso il Teatro Sant’Andrea, con un incontro dedicato alla riflessione sul valore della memoria e sull’importanza dell’impegno civile contro ogni forma di criminalità organizzata.

L’iniziativa vedrà i saluti istituzionali del Questore della Provincia di Pescara Carlo Solimene, del Prefetto Luigi Carnevale, del Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo Lorenzo Sospiri, del Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale Pescara-Chieti Leonardo Iacobucci e della Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo Alessandra De Febis.

Interverranno Don Aniello Manganiello, parroco simbolo dell’impegno civile nel quartiere di Scampia, Fra Emiliano Antenucci, rettore del Santuario Madonna del Silenzio, e Graziano Fabrizi, docente e referente del Premio Borsellino.

Protagonisti dell’incontro saranno anche gli studenti del Liceo Classico G. D’Annunzio e dell’Istituto Comprensivo PE4, che presenteranno i loro progetti e le buone pratiche realizzate attraverso teatro, musica e letteratura, trasformando la memoria delle vittime delle mafie in un’occasione di crescita, consapevolezza e partecipazione attiva.

L’incontro “Bullismo e Cyberbullismo, Nessuno Escluso”, in programma il 25 marzo alle ore 10 presso l’Aula Magna dei Licei Luca Da Penne – Mario Dei Fiori a Penne, rappresenta un momento di riflessione e condivisione dedicato a uno dei temi più delicati che coinvolgono il mondo dei giovani.

Dopo i saluti della dirigente scolastica Eleonora Dell’Oso e di Alessandra De Febis, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo, interverranno Graziano Fabrizi, docente e referente del Premio Borsellino, insieme ai rappresentanti della Polizia di Stato, con il responsabile della sezione dedicata al cyberbullismo.

L’incontro sarà soprattutto uno spazio di ascolto e partecipazione: le studentesse e gli studenti del liceo presenteranno le loro buone pratiche didattiche sulla cultura della legalità, raccontando attraverso idee, progetti e testimonianze il loro impegno per costruire una scuola più inclusiva e rispettosa.

Un appuntamento che vuole ricordare a tutti che nessuno deve sentirsi solo e che la cultura del rispetto nasce proprio dai giovani, dalla loro sensibilità e dal coraggio di scegliere ogni giorno la strada dell’empatia, della responsabilità e della legalità.