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IMPEGNO SOCIALE E CIVILE
antociGIUSEPPE ANTOCI
Presidente del Parco dei Nebrodi dal 2013. Nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2016 è stato vittima di un grave attentato mafioso dal quale è uscito illeso grazie all’auto blindata e all’intervento della scorta. La sua direzione del Parco si è distinta per la lotta alla corruzione, la vendita delle auto blu, ma soprattutto per una assegnazione degli affitti dei terreni che prevede la presentazione del certificato antimafia.
saffioti-gaetano GAETANO SAFFIOTI
E’ un imprenditore italiano, testimone di giustizia. Dopo numerosi anni di estorsioni nel 2002 decide di denunciare il tutto alla magistratura. Da allora la sua vita diventa blindata, sempre sotto scorta assieme alla sua famiglia, perderà molte commesse, dipendenti, amici ma decide comunque di restare in Calabria e continuare l’attività. Con le sue dichiarazioni ha dato vita all’importante operazione Tallone d’Achille, che ha portato all’arresto e condanna, per associazione di tipo mafioso di numerosi esponenti delle famiglie mafiose dei Piromalli e Gallico.

antonino-bartuccio ANTONINO BARTUCCIO
Ex sindaco di Rizziconi vive sotto scorta come la sua famiglia da quando ha denunciato e fatto arrestare, nel giugno 2014, gli esponenti della famiglia mafiosa Crea che, come emerso dall’operazione ‘Deus’, hanno per anni deciso chi doveva svolgere il ruolo di amministratore comunale.

cogliandroFILIPPO COGLIANDRO
Chef internazionale .Nel 2006 riceve una Laurea Honoris Causa in Scienze Gastronomiche. Nel dicembre 2008 riceve una richiesta di pizzo dalla ‘ndrangheta che prontamente viene denunciata alle forze dell’ordine ancora prima di iniziare a pagare. Parte da qui un nuovo percorso di impegno sociale e civile dedicato alla ristorazione ed alla legalità: Filippo Cogliandro attraverso il suo modo di fare cucina e impresa evidenza il “problema ‘ndrangheta” in una città martoriata come Reggio Calabria. Nel 2013 viene nominato Ambasciatore Antiracket nel mondo.

boda
GIOVANNA BODA
Direttore generale del dipartimento per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del Ministero dell’Istruzione. Coordinatrice e presidente del tavolo tecnico per la diffusione della cultura della legalità nelle scuole, voluto dal Miur, Csm, Autorità Anticorruzione e Associazione Naz. Magistrati

CULTURA

benigno
FRANCESCO BENIGNO
E’ un eminente storico con riconoscimenti internazionali. Insegna metodologia della ricerca storica presso l’Università degli Studi di Teramo ed è direttore dell’Istituto meridionale di storia e scienze sociali. Nel 2015 per Einaudi ha pubblicato il libro “ La mala setta. Alle origini di mafia e camorra”.E’ un uomo che studia, lavora e si batte per il risveglio delle coscienze. Contro l’atteggiamento mafioso del voltarsi dall’altra parte. La sua figura rappresenta per tutti noi un invito all’impegno civile. non si tratta di essere eroi, ma di di approfondire, di indignarsi e agire nel nostro piccolo. Per il suo libro e quale illustre storico del nostro tempo, per come ha saputo ricercare le radici più profonde del crimine e del malessere sociale, a FRANCESCO BENIGNO il Premio Borsellino per la cultura 2016.


ISAIA SALES
E’ un saggista e politico italiano. Attualmente insegna “Storia della criminalità organizzata nel Mezzogiorno d’Italia” presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È editorialista del Corriere del Mezzogiorno. Parlamentare per due legislature fu sottosegretario al Ministero del Tesoro, durante il primo governo Prodi. Trai suoi numerosi saggi “Le strade della violenza” “Malviventi e bande di camorra a Napoli” “ I preti e i mafiosi. Storia dei rapporti tra Mafie e Chiesa cattolica.

anselmoFABIO ANSELMO
E’ uno degli avvocati più noti d’Italia. E’ un legale che difende le vittime degli abusi compiuti dalle forze dell’ordine scrivendo la storia dei diritti civili, dei diritti dell’individuo. E’ riuscito a lasciare un segno e a fare scuola facendo bene il proprio dovere. Ha molti nemici tra chi invece questo “dovere” lo fa male o non lo fa. con il proprio lavoro, ha insinuato nella mente di molti, della maggioranza, il dubbio che al nostro ordinamento manchi qualcosa di fondamentale: il reato di tortura.

CULTURA

bianca-stancanelliBIANCA STANCANELLI
Giornalista, ha esordito nel quotidiano «L’Ora» di Palermo, occupandosi soprattutto di mafia e politica. Dal 1987 vive a Roma, dove è inviato speciale per il settimanale «Panorama». Ha pubblicato numerosi racconti tra cui “A testa alta” in cui racconta con forza, passione e rigore la vita don Giuseppe Puglisi, il sacerdote assassinato dalla mafia nel settembre 1993 a cui si è ispirato il film “Alla luce del sole” di Roberto Faenza. Nel 2016 ha pubblicato “La città marcia” sui rapporti tra mafia e politica nella Palermo degli anni ‘80.

ester-castano ESTER CASTANO
Giornalista giovanissima ha raccontato la mafia svelando con intuito, coraggio e tenacia i legami con la ‘ndrangheta del suo comune Sedriano, nel milanese, primo comune sciolto per mafia nel nord italia . Ha vinto premi e riconoscimenti per le sue inchieste. Nonostante questo solo da poco ha un lavoro fisso in una redazione vera.

LEGALITA’

pignatoneGIUSEPPE PIGNATONE
Attuale procuratore della Repubblica di Roma. Ha lavorato al Palazzo di giustizia di Palermo per oltre 30 anni contribuendo a catturare gran parte dei più noti latitanti di mafia coordinato le indagini che hanno portato all’arresto del superlatitante Bernardo Provenzano. Nel 2008 è stato nominato Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria. Nel marzo 2012 è stato nominato Procuratore della Repubblica di Roma coordinando con il suo Pool un’indagine, sugli intrecci tra criminalità mafiosa e politica nel Comune di Roma denominata “Mafia capitale“.

armando-spataroARMANDO SPATARO
Attuale procuratore della Repubblica di Torino, ex procuratore della Repubblica aggiunto presso il tribunale di Milano, coordinatore del Gruppo specializzato nel settore dell’antiterrorismo, ex segretario nazionale del Movimento per la giustizia. Nel 1998 è eletto componente del Consiglio superiore della magistratura. È autore di numerosi saggi e vincitore di numerosi premi.

paiolaFEDERICA PAIOLA
Giovanissima Sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Nell’agosto scorso grazie alle intercettazioni è stato sventato un attentato contro questo giovane magistrato.

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